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mercoledì 24 agosto 2016

Descriviti con i libri #tag

Buonasera lettori! Ho scoperto casualmente il post nel blog di Sara e l'ho trovata davvero un'idea molto carina: rispondere a 15 domande con il titolo di un libro. Provo a cimentarmi con le risposte, e spero di contagiare anche qualcun altro..

1. Sei maschio o femmina? Piccole donne di Louisa May Alcott, che non a caso è il primo libro che ho letto con un po' di cognizione alle elementari.

2. Descriviti La strega di Portobello di Paulo Coelho, e vorrei ben vedere..

3. Che cosa provano le persone quando stanno con te? Zia Mame di Patrick Dennis, un'inesauribile fonte di energia contagiosa, generosa, eccentrica, autoironica. Peccato solo che io non abbia anche tutti i soldi che ha lei

4. Descrivi la tua relazione precedente Il buio oltre la porta di Nicoletta Sipos, e non aggiungo altro per non riaprire vecchie ferite.

5. Descrivi la tua relazione attuale Scusa ma ti voglio sposare di Federico Moccia (dovessi rileggerlo adesso vomiterei probabilmente ma all'epoca mi faceva sognare il grande amore, proprio quello che sto vivendo adesso)

6. Dove vorresti essere? Into the Wild di Jon Krakauer.. Un'avventura del genere non ha paragoni, e prima o poi lo farò sul serio!

7. Come ti senti nei confronti dell'amore? La ragazza delle arance di Jostein Gaarder, perché credo negli amori predestinati.

8. Come descriveresti la tua vita? Inès dell'anima mia di Isabel Allende. Mi sono allontanata dalla casa paterna per inseguire un amore che non valeva niente e anzi mi ha distrutto psicologicamente. Ma mi sono rimessa in piedi e ho trovato il mio perfetto compagno di avventure.

9. Cosa chiederesti se avessi a disposizione un unico desiderio? Il giro del mondo in ottanta giorni di Jules Verne. 

10. Di' qualcosa di saggio Non sperate di liberarvi dei libri di Umberto Eco e Jean-Claude Carrière. Un'enciclopedia di vita vissuta, consigliatissimo.

11. Una musica Sonata a Kreutzer di Lev Tolstoj. Un capolavoro di contraddizioni, ma pur sempre un capolavoro.

12. Che cosa temi? Madame Bovary di Gustave Flaubert. Quello che davvero mi spaventa è che più passano gli anni, più si perdono degli ideali e dei valori. Siamo vittime del consumismo dell'egoismo e di quello che la società ci impone di desiderare a costo di tutto, fino all'isteria..

13. Un rimpianto  La fine è il mio inizio di Tiziano Terzani. Aver sacrificato la mia passione per il giornalismo in nome di una testardaggine adolescenziale 

14. Un consiglio per chi è più giovane Il gabbiano Jonathan Livingston di Richard Bach. Non abbiate paura di andare controcorrente, di seguire il vostro istinto, di aspirare a qualcosa di più,  solo per paura di fallire o di essere giudicati; abbiate il coraggio di volare più in alto degli altri.

15. Qual è il libro da evitare? Uno dei libri che ho odiato oltre ogni dire è Mi si è fermato il cuore di Chamed... Puah, non voglio sprecarci nemmeno una parola


Bella sfida, devo ammetterlo. Spero piaccia anche a voi e che il tag continui a girare




lunedì 15 agosto 2016

La giurata imparanoiata


Buon ferragosto a tutti, spero che lo stiate trascorrendo nel modo più piacevole. Il mio sta volando, come il resto delle vacanze, nel più totale relax e nella pigrizia assoluta. Come potete osservare dalla foto che ritrae il mio librone degli appunti (di cui sono orgogliosissima) e il regolamento, oggi ho terminato di leggere gli elaborati che sono arrivati in occasione del concorso letterario LIBRINVIAGGIO organizzato dal comune in cui abito. E' il terzo anno che faccio parte della giuria insieme alle mie "colleghe" del Gruppo di Lettura e devo dire che attendevo l'apertura delle buste con un certo tumulto nello stomaco.. Già, perché lo scorso anno alcune letture ci hanno, diciamolo, traumatizzate! (:
Capiamoci, io ho la massima stima e il massimo rispetto per tutti quelli che ci provano, mi rendo conto che ogni elaborato necessita di lavoro, di ricerche, di ore e ore di meticolosa e accurata selezione e meditazione.. Ma vi assicuro che i livelli di sintassi, lessico e trama ci hanno lasciate quantomeno interdette, perché potevano paragonarsi a dei temi scritti da bambini delle elementari..
Quest'anno, invece, nonostante l'argomento fosse piuttosto delicato, qualche racconto si è particolarmente distinto per l'originalità e per il talento di sviluppare un intreccio verosimile senza cadere nei cliché alimentati da alcune serie televisive.
Queste ovviamente sono solo le mie osservazioni a crudo e devo ancora confrontarmi con le impressioni del resto della giuria, che quest'anno, oltre al Gruppo di Lettura Librarsi, comprende anche un esponente dell'associazione Libera e un altro dal Collettivo Liberi dalle Mafie. Comunque il 4 settembre saranno presentati i primi tre classificati a cui verrà consegnato il premio in denaro e vi aggiornerò.
Sono curiosa di sapere se tra voi c'è qualcun altro che si è prestato, e magari lo fa ancora, come giurato di un concorso letterario, e che impressione si è fatto del panorama italiano degli autori dilettanti emergenti.
Io a questo punto torno a immergermi nella Turchia degli anni 80, insieme a Kemal e Fusun, per il libro scelto insieme al Gruppo di Lettura, di cui a breve scriverò le mie impressioni (mi disturba chiamarla recensione perché trovo che sia un termine che presuppone una certa superbia, ma magari è una paranoia tutta mia).

Athena